Sistema Integrato per la Sicurezza dell'Ambiente: SISA

SISA rileva nel tempo la presenza di inquinanti che rientrano nella categoria degli idrocarburi e più specificamente dei cosiddetti inquinanti organici persistenti (POPs); questi si muovono nel suolo in maniera differente a seconda del loro grado di interazione con esso e dette interazioni sono governate da diversi fattori inerenti sia la natura chimica dell’inquinante che dalle caratteristiche del suolo; queste ultime variano in funzione dell’evoluzione che nel tempo ha portato alla formazione del suolo stesso ed in aggiunta a questo dell’eventuale influenza che la presenza di vegetazione ed altri fattori naturali e altresì di attività antropiche hanno svolto sullo stesso suolo nel tempo. SISA rileva i POPs mediante la loro misurazione in fase gassosa (composti volatili). La presenza dei POPs in fase gassosa è influenzata dal grado di interazione che questi hanno con le particelle di suolo e che tale interazione con il suolo è influenzata non solo dalla natura chimica dell’inquinante e dalle caratteristiche del suolo, ma anche da fattori ambientali quali la temperatura, il grado di umidità (vale a dire di contenuto d’acqua) ed il pH del suolo stesso. I terreni sono inquinati e contengono idrocarburi. Utilizzando sensori posizionati su un terreno si può rilevare la presenza di inquinanti e prendere contromisure tempestivamente. SISA è stato sperimentato presso l'Azienda Agricola Biologica Caramadre ubicata nell'Agro Romano, interamente inserita nella Riserva Statale del Litorale, nelle vicinanze dell’Oasi naturale del WWF di Macchia Grande.